Pagamenti in contanti integrati nei servizi self-service

Digitalizzare un servizio non significa necessariamente escludere il contante. In alcuni contesti, una parte dell’utenza continua a utilizzarlo o l’organizzazione deve mantenere più modalità di incasso per garantire accessibilità e continuità del servizio.

Le soluzioni TEOM possono prevedere l’integrazione del pagamento in contanti all’interno di postazioni self-service e casse automatiche, utilizzando moduli dedicati scelti in funzione del progetto. L’obiettivo non è replicare una cassa tradizionale in forma automatica, ma collegare il pagamento alla pratica, verificarne l’esito e accompagnare l’utente verso il passaggio successivo.

Quando il contante costringe a mantenere un passaggio assistito

Un percorso può essere quasi interamente digitale e continuare a dipendere dal banco soltanto per l’incasso. Questo crea una frattura evidente: prenotazione, identificazione e check-in sono automatizzati, ma l’utente deve comunque mettersi in fila per pagare.

La criticità è maggiore nei servizi che gestiscono volumi elevati o utenze molto diverse tra loro, dove eliminare una modalità di pagamento non è sempre praticabile.

  • code dedicate esclusivamente alle operazioni di cassa;
  • personale impegnato nella gestione di incassi standard;
  • self-service incompleto per gli utenti che scelgono il contante;
  • necessità di collegare l’incasso alla pratica corretta;
  • processi differenti tra chi paga elettronicamente e chi paga in contanti;
  • maggiore complessità nei momenti di affluenza concentrata.

Mantenere più modalità di pagamento senza moltiplicare i percorsi

Integrare il contante permette di costruire un’esperienza più inclusiva, soprattutto quando l’organizzazione vuole offrire alternative senza obbligare ogni utente al canale assistito. Il sistema guida la persona nella stessa logica utilizzata per gli altri metodi di pagamento: identifica il servizio, recupera le informazioni e registra l’esito previsto.

La differenza sta nella periferica utilizzata, non nel percorso complessivo.

  • un unico flusso per modalità di pagamento diverse;
  • riduzione delle code dedicate alla sola cassa;
  • maggiore autonomia per gli utenti che utilizzano contanti;
  • operatori più disponibili per pratiche non standard;
  • associazione più ordinata tra incasso e servizio;
  • possibilità di mantenere canali alternativi in base alle esigenze della struttura.

Come viene gestito il pagamento in contanti nel self-service

  1. Identificazione: l’utente richiama la pratica o seleziona il servizio.
  2. Importo: il sistema collegato rende disponibile la somma da regolarizzare, quando previsto.
  3. Incasso: la postazione utilizza il modulo di gestione del contante configurato per il progetto.
  4. Controllo: il sistema verifica l’esito dell’operazione secondo le funzioni disponibili.
  5. Registrazione: il pagamento viene associato al percorso o al software integrato.
  6. Prosecuzione: l’utente riceve la conferma e continua verso il servizio previsto.

Aspetti come tagli accettati, gestione dell’eventuale resto, limiti di importo e procedure di presidio vengono definiti in base al dispositivo scelto e alle regole dell’organizzazione, senza applicare una configurazione standard a contesti differenti.

Moduli di incasso integrati con casse, totem e sistemi gestionali

Il pagamento in contanti può essere previsto all’interno di una cassa automatica o di un totem configurato per operazioni self-service. La postazione viene collegata ai sistemi necessari per identificare l’utente, recuperare l’importo e aggiornare lo stato della pratica.

La stessa architettura può affiancare pagamenti elettronici e altri canali, mantenendo una regia comune del processo. La scelta delle periferiche viene effettuata in funzione di volumi, importi, spazi, livello di presidio e requisiti di continuità.

Dove il pagamento in contanti può restare parte del servizio

  • Sanità: strutture con utenza eterogenea e prestazioni da regolarizzare in sede.
  • Servizi pubblici: contesti in cui devono convivere più modalità di incasso.
  • Utility: sportelli che gestiscono pagamenti insieme ad altre pratiche amministrative.
  • Centri multiservizio: punti di accesso che vogliono automatizzare anche l’incasso.
  • Strutture private: servizi a pagamento con necessità di offrire alternative al solo canale elettronico.
  • Sedi ad alta affluenza: ambienti nei quali separare gli incassi standard dalle richieste complesse riduce il carico del front office.

certificazioni

Qualità e Sicurezza delle Informazioni certificate

Dal 2003, l’eccellenza operativa di TEOM S.r.l. è garantita dalla Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001,
rilasciata da DNV, l’ente di certificazione più autorevole nei maggiori mercati europei.

La nostra Azienda inoltre è pienamente conforme agli standard internazionali più elevati in materia di sicurezza delle informazioni,
tramite la rigorosa certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 27001, integrata con le estensioni  ISO 27017 e ISO 27018.

MePA

Siamo presenti sul MePA, Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione e molti altri portali come:

Le nostre soluzioni sono inoltre disponibili tramite piattaforma MePA, semplificando le procedure di acquisto per Enti Pubblici e garantendo massima trasparenza e conformità normativa.

  • CONSIP 
  • MEF 
  • Acquistinretepa 
  • MePA
  • SINTEL (Regione Lombardia)
  • STELLA (Regione Lazio)

realizzazioni

Tecnologie per l'accoglienza

I nostri Sistemi digitali per l’accoglienza e la gestione dei flussi sono sviluppati per soddisfare le esigenze moderne di Personale e Utenti per una vasta gamma di settori: Aziende Sanitarie, Aziende di Servizi, Uffici Pubblici e Privati, Comuni, Poliambulatori, Centri Medici, Farmacie, Supermercati, Ristorazione e Attività commerciali. 

Chiamata veicoli garage hotel: gestione digitale auto

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

Tempistiche non ottimizzate rischiavano di compromettere l’esperienza degli Ospiti. Una soluzione tecnologica dedicata accelera il servizio garage, riduce le attese e garantisce un’accoglienza efficiente e impeccabile sempre.

Monitor di sportello per poliambulatori: migliorare i flussi e informare i pazienti

Poliambulatorio Magenta – Centro Medico Privato

Il Poliambulatorio Magenta ha scelto TEOM per guidare la digitalizzazione dell’accoglienza e della comunicazione interna, introducendo soluzioni innovative, che migliorano i flussi, informano i Pazienti migliorando l’efficienza con una particolare attenzione all’aspetto estetico.

Sanità digitale: Monitor informativi per pronto soccorso

Azienda Ospedale – Università di Padova (AOUP)

TEOM è stata scelta per fornire e integrare monitor informativi capaci di dialogare in tempo reale con il sistema gestionale dell’ospedale, migliorando la comunicazione, l’efficienza dei reparti di Pronto Soccorso e l’esperienza dei Pazienti e dei Parenti in attesa in ogni momento del percorso.