Integrare PagoPA per rendere il pagamento parte del percorso digitale del servizio

Un servizio può essere digitalizzato in ogni passaggio e interrompersi proprio al momento del pagamento. L’utente avvia una pratica, si identifica o prenota un appuntamento, ma deve poi cambiare canale, cercare le informazioni necessarie o attendere che l’operatore verifichi manualmente l’esito.

L’integrazione PagoPA consente di progettare percorsi in cui il pagamento dialoga con gli altri sistemi del servizio pubblico, secondo l’architettura e le interfacce disponibili presso l’ente. TEOM può inserire questo passaggio all’interno di soluzioni self-service e applicazioni personalizzate, evitando che diventi un processo separato.

Quando pagare significa uscire dal percorso e ricominciare su un altro canale

La frammentazione del pagamento crea attrito per utenti e personale. Il problema è come PagoPA viene collegato alla pratica e al servizio.

  • utente costretto a passare tra più sistemi;
  • difficoltà a capire quale pagamento associare alla pratica;
  • verifiche manuali dell’esito da parte degli operatori;
  • interruzioni nei processi self-service;
  • dati del pagamento separati dagli altri stati del servizio;
  • esperienze diverse tra sportello fisico e canali digitali.

Collegare il pagamento alla pratica rende il percorso più lineare

Quando l’integrazione è progettata correttamente, il pagamento non è un’attività a parte ma uno degli eventi del processo. L’utente arriva al passaggio con le informazioni necessarie già associate e, una volta completato, può proseguire senza ripetere quanto fatto in precedenza.

  • meno interruzioni lungo il percorso digitale;
  • migliore associazione tra servizio, pratica e pagamento;
  • riduzione delle verifiche manuali;
  • possibilità di inserire il pagamento in esperienze self-service;
  • maggiore coerenza tra front office e backend dell’ente;
  • tracciabilità degli stati previsti dal workflow.

Come inserire PagoPA in un processo senza creare un nuovo silos

  1. Partire dal servizio: definire in quale punto del percorso è richiesto il pagamento.
  2. Individuare i dati: stabilire quali informazioni devono collegare pratica e operazione.
  3. Verificare l’architettura disponibile: modalità di integrazione, intermediari e servizi dell’ente.
  4. Gestire l’esito: definire cosa deve accadere dopo il completamento o in caso di eccezione.
  5. Aggiornare i sistemi coinvolti: evitare controlli manuali quando il processo può essere sincronizzato.
  6. Proseguire il percorso: restituire all’utente una conferma chiara e il passaggio successivo.

PagoPA può essere collegato a totem, software e servizi digitali dell’ente

Il piano strategico TEOM individua la compatibilità con backend PA, CUP e PagoPA tra i bisogni rilevanti per le soluzioni rivolte alla Pubblica Amministrazione. In concreto, il progetto può coinvolgere totem e kiosk, applicazioni personalizzate, sistemi di prenotazione, self check-in e gestionali, sempre in funzione delle interfacce disponibili.

Le modalità effettive di integrazione vengono definite caso per caso, senza presupporre un unico modello valido per tutti gli enti.

Integrare il pagamento dove completa davvero il servizio

  • Pubblica Amministrazione: pratiche e servizi che prevedono un pagamento associato.
  • Sanità pubblica: percorsi nei quali il pagamento è collegato alla prestazione o alla procedura prevista.
  • Servizi territoriali: processi self-service che devono combinare identificazione e pagamento.
  • Strutture multisede: necessità di mantenere regole e stati coerenti tra diversi punti di accesso.

L’integrazione dipende dai sistemi dell’ente e va progettata sul processo reale

PagoPA opera all’interno di un ecosistema in cui possono essere presenti intermediari, gestionali e componenti già configurate dall’ente. Per questo una soluzione efficace non può essere descritta come un connettore universale: deve partire dalle specifiche tecniche, dai ruoli dei sistemi e dal flusso applicativo effettivamente disponibile.

TEOM può progettare il collegamento come parte di un’architettura più ampia, coordinando self-service, front office e applicazioni senza introdurre duplicazioni.

Soluzioni Teom

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Comunicazione Digitale

Consegna Documenti e Referti

Gestione Attese e Accoglienza

Pagamenti e Incassi

Totem e Chioschi Interattivi

Soluzioni Personalizzate

realizzazioni

Tecnologie per l'accoglienza

I nostri Sistemi digitali per l’accoglienza e la gestione dei flussi sono sviluppati per soddisfare le esigenze moderne di Personale e Utenti per una vasta gamma di settori: Aziende Sanitarie, Aziende di Servizi, Uffici Pubblici e Privati, Comuni, Poliambulatori, Centri Medici, Farmacie, Supermercati, Ristorazione e Attività commerciali. 

Chiamata veicoli garage hotel: gestione digitale auto

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

Tempistiche non ottimizzate rischiavano di compromettere l’esperienza degli Ospiti. Una soluzione tecnologica dedicata accelera il servizio garage, riduce le attese e garantisce un’accoglienza efficiente e impeccabile sempre.

Monitor di sportello per poliambulatori: migliorare i flussi e informare i pazienti

Poliambulatorio Magenta – Centro Medico Privato

Il Poliambulatorio Magenta ha scelto TEOM per guidare la digitalizzazione dell’accoglienza e della comunicazione interna, introducendo soluzioni innovative, che migliorano i flussi, informano i Pazienti migliorando l’efficienza con una particolare attenzione all’aspetto estetico.

Sanità digitale: Monitor informativi per pronto soccorso

Azienda Ospedale – Università di Padova (AOUP)

TEOM è stata scelta per fornire e integrare monitor informativi capaci di dialogare in tempo reale con il sistema gestionale dell’ospedale, migliorando la comunicazione, l’efficienza dei reparti di Pronto Soccorso e l’esperienza dei Pazienti e dei Parenti in attesa in ogni momento del percorso.