Integrare il CUP per collegare prenotazione, arrivo e presa in carico del paziente

La prenotazione sanitaria contiene già informazioni fondamentali: chi è atteso, per quale prestazione, in quale sede e in quale momento. Se questi dati non arrivano ai sistemi di accoglienza, però, il paziente deve comunque ripetere controlli e passaggi al momento dell’ingresso.

L’integrazione CUP permette di collegare la prenotazione al percorso in struttura, facendo dialogare piattaforme sanitarie, self check-in, accettazione e gestione delle attese. TEOM progetta questi collegamenti in base ai sistemi disponibili e alle regole operative della struttura.

Quando il paziente è già prenotato, ma all’arrivo il processo riparte da zero

La criticità si vede soprattutto nei momenti di maggiore affluenza. Pazienti già attesi si concentrano al banco per essere riconosciuti, il personale cerca manualmente appuntamenti e prestazioni, e lo stato dell’arrivo viene aggiornato su applicativi separati.

  • verifiche ripetute su dati già presenti nel CUP;
  • code di pazienti prenotati insieme a chi deve risolvere eccezioni;
  • difficoltà a distinguere rapidamente sede, prestazione e percorso;
  • aggiornamenti manuali dello stato di presenza;
  • self check-in che rischia di diventare un sistema parallelo;
  • informazioni frammentate tra accettazione e reparto.

Riconoscere la prenotazione prima di chiedere altre informazioni

Un percorso integrato parte da ciò che il sistema già conosce. Il paziente può identificarsi con la modalità prevista e il sistema recupera le informazioni utili, riducendo i passaggi che richiedono l’intervento del front office.

  • check-in più rapido per gli utenti già prenotati;
  • riduzione delle verifiche manuali;
  • instradamento più coerente verso ambulatorio o servizio;
  • maggiore visibilità su chi è realmente arrivato;
  • possibilità di mantenere percorsi assistiti per le eccezioni;
  • migliore continuità tra prenotazione e gestione dell’attesa.

Dal CUP al servizio: un flusso che accompagna il paziente

  1. Identificazione: il paziente presenta il riferimento previsto, come codice o QR.
  2. Ricerca della prenotazione: il sistema interroga la piattaforma collegata secondo le modalità disponibili.
  3. Verifica del percorso: vengono individuati sede, prestazione e regole applicabili.
  4. Conferma dell’arrivo: la presenza viene registrata nel flusso previsto.
  5. Accodamento o instradamento: il paziente entra nel servizio corretto senza ripartire da zero.
  6. Aggiornamento: gli stati necessari vengono condivisi con i sistemi coinvolti.

CUP, self check-in e queue management possono diventare un unico percorso

L’integrazione può collegare la piattaforma CUP a totem di self accettazione, lettori QR code, sistemi eliminacode, monitor informativi e strumenti di reportistica. Le funzioni effettive dipendono dall’architettura sanitaria e dalle interfacce disponibili.

TEOM ha già sviluppato soluzioni di self-accettazione che dialogano con piattaforme sanitarie e gestionali, confermando il valore di un approccio che unisce front office digitale e sistemi centrali.

Integrazione CUP per strutture sanitarie con flussi e sedi differenti

  • Ospedali: coordinare l’arrivo verso più reparti e servizi.
  • Poliambulatori: riconoscere visite ed esami prenotati senza creare una coda unica al banco.
  • Laboratori e centri diagnostici: velocizzare i passaggi preliminari per utenti attesi.
  • Reti sanitarie multisede: mantenere un’esperienza coerente pur con configurazioni locali differenti.
  • Strutture pubbliche e private: integrare il front office con i sistemi di prenotazione già adottati.

L’integrazione sanitaria deve rispettare l’architettura e le regole del sistema esistente

Non esiste un’unica modalità di collegamento al CUP. Ogni progetto dipende dalla piattaforma utilizzata, dalle interfacce disponibili, dai dati che possono essere scambiati e dalle regole definite dalla struttura o dall’ecosistema sanitario di riferimento.

TEOM affronta l’integrazione come un progetto di interoperabilità e continuità del processo, definendo quali informazioni servono realmente al front office e quali stati devono tornare ai sistemi centrali. L’obiettivo è semplificare l’esperienza senza duplicare banche dati o procedure.

Soluzioni Teom

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TEOM è stata scelta per fornire e integrare monitor informativi capaci di dialogare in tempo reale con il sistema gestionale dell’ospedale, migliorando la comunicazione, l’efficienza dei reparti di Pronto Soccorso e l’esperienza dei Pazienti e dei Parenti in attesa in ogni momento del percorso.