Automatizzare i servizi senza complicare l’esperienza degli utenti

Ogni giorno reception, sportelli e punti di servizio assorbono tempo in operazioni semplici ma ripetitive: identificare una persona, verificare una prenotazione, fornire un’informazione, assegnare un turno o indirizzare verso il servizio corretto. Quando tutte queste attività richiedono sempre un operatore, anche i processi più lineari finiscono per creare code, interruzioni e carichi di lavoro difficili da assorbire.

TEOM aiuta le organizzazioni a individuare quali passaggi possono diventare self-service e quali devono restare assistiti. Automatizzare significa creare più autonomia per le operazioni standard e più disponibilità del personale per chi ha bisogno di supporto.

Quando il personale diventa il passaggio obbligato anche per le attività più semplici

Spesso il problema nasce dal modo in cui il servizio è costruito: tutte le persone passano dallo stesso punto, indipendentemente dalla complessità della richiesta. Il front office si riempie così di operazioni che potrebbero essere svolte in autonomia.

  • utenti che attendono solo per confermare dati già disponibili;
  • operatori impegnati in verifiche e indicazioni ripetitive;
  • picchi di affluenza difficili da assorbire senza aumentare il presidio;
  • servizi poco accessibili nelle fasce con personale ridotto;
  • procedure differenti tra sedi che offrono la stessa prestazione;
  • tempi di servizio influenzati da passaggi amministrativi evitabili.

Portare in self-service ciò che è standard, mantenendo assistenza dove serve

Un buon progetto di automazione separa i percorsi: le operazioni standard diventano più autonome, mentre eccezioni e richieste complesse restano assistite.

  • riduzione delle attività ripetitive al front office;
  • maggiore velocità nei passaggi semplici;
  • personale più disponibile per consulenza e assistenza;
  • processi più uniformi tra sedi e fasce orarie;
  • possibilità di estendere l’accesso ad alcune funzioni senza aumentare il presidio;
  • maggiore tracciabilità delle operazioni completate in autonomia.

Da quali attività conviene partire per automatizzare un servizio

L’automazione diventa efficace quando parte dai passaggi che generano più attesa o lavoro manuale.

  1. Individuare le attività ricorrenti: operazioni frequenti, prevedibili e basate su regole chiare.
  2. Separare standard ed eccezioni: definire cosa può essere completato in autonomia e quando deve intervenire il personale.
  3. Semplificare il percorso: ridurre schermate, richieste e informazioni non necessarie.
  4. Collegare i sistemi: evitare che il self-service produca dati separati da quelli già utilizzati dall’organizzazione.
  5. Comunicare l’esito: indicare con chiarezza cosa è stato completato e quale sarà il passo successivo.
  6. Misurare l’utilizzo: verificare quali funzioni vengono realmente adottate e dove restano punti di attrito.

Totem self-service e chioschi interattivi per rendere operative le automazioni

Le tecnologie vengono scelte dopo aver definito il processo. In alcuni contesti serve una postazione dedicata a poche operazioni; in altri un chiosco deve guidare l’utente tra più servizi, informazioni e passaggi. TEOM può combinare totem touch, chioschi interattivi, QR code, badge, stampanti, sistemi eliminacode, prenotazioni e software personalizzato.

Automatizzare servizi diversi significa risolvere problemi diversi

  • Sanità: velocizzare identificazione, check-in e orientamento senza sovraccaricare l’accettazione.
  • Pubblica Amministrazione: rendere più autonomo l’accesso a informazioni, appuntamenti e procedure standard.
  • Utility: riconoscere il cliente, identificare la pratica e indirizzarlo verso il servizio corretto.
  • Retail e GDO: integrare self-service, gestione delle code e assistenza mantenendo fluida l’esperienza in store.
  • Trasporti, eventi e hospitality: gestire check-in, registrazioni e informazioni nei momenti di maggiore affluenza.

L’automazione funziona quando diventa parte del processo esistente

Un servizio self-service isolato rischia di spostare il lavoro anziché eliminarlo. Per questo l’automazione deve dialogare con ciò che viene già utilizzato.

TEOM progetta soluzioni modulari e integrabili con gestionali, CUP, CRM, ERP, piattaforme di prenotazione e sistemi di queue management, adattando interfacce e logiche al contesto. Il risultato è un percorso più corto per l’utente e più sostenibile per l’organizzazione.

Soluzioni Teom

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Comunicazione Digitale

Consegna Documenti e Referti

Gestione Attese e Accoglienza

Pagamenti e Incassi

Totem e Chioschi Interattivi

Soluzioni Personalizzate

realizzazioni

Tecnologie per l'accoglienza

I nostri Sistemi digitali per l’accoglienza e la gestione dei flussi sono sviluppati per soddisfare le esigenze moderne di Personale e Utenti per una vasta gamma di settori: Aziende Sanitarie, Aziende di Servizi, Uffici Pubblici e Privati, Comuni, Poliambulatori, Centri Medici, Farmacie, Supermercati, Ristorazione e Attività commerciali. 

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Tempistiche non ottimizzate rischiavano di compromettere l’esperienza degli Ospiti. Una soluzione tecnologica dedicata accelera il servizio garage, riduce le attese e garantisce un’accoglienza efficiente e impeccabile sempre.

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Il Poliambulatorio Magenta ha scelto TEOM per guidare la digitalizzazione dell’accoglienza e della comunicazione interna, introducendo soluzioni innovative, che migliorano i flussi, informano i Pazienti migliorando l’efficienza con una particolare attenzione all’aspetto estetico.

Sanità digitale: Monitor informativi per pronto soccorso

Azienda Ospedale – Università di Padova (AOUP)

TEOM è stata scelta per fornire e integrare monitor informativi capaci di dialogare in tempo reale con il sistema gestionale dell’ospedale, migliorando la comunicazione, l’efficienza dei reparti di Pronto Soccorso e l’esperienza dei Pazienti e dei Parenti in attesa in ogni momento del percorso.