Ritiro referti automatico per ridurre accessi allo sportello e proteggere i dati del paziente

Il referto contiene informazioni sanitarie personali e richiede un livello di attenzione superiore rispetto a un documento amministrativo standard. Allo stesso tempo, costringere ogni paziente a passare dal banco per un ritiro già autorizzato genera accessi ripetitivi, vincoli di orario e carico amministrativo.

Una soluzione di ritiro referti automatico può integrare identificazione, verifica della disponibilità, eventuali controlli amministrativi e consegna in un percorso self-service progettato intorno ai sistemi sanitari esistenti. L’automazione deve sempre mantenere al centro riservatezza, autenticazione e regole definite dalla struttura.

Quando il referto è disponibile, ma il paziente deve comunque tornare in coda

Molti percorsi diagnostici si concludono con un secondo accesso alla struttura: il paziente torna soltanto per ritirare la documentazione. Se ogni consegna richiede l’intervento del personale, la sala d’attesa raccoglie persone che non hanno bisogno di assistenza clinica, ma di un controllo amministrativo.

Nel caso dei referti, però, semplificare non significa abbassare i livelli di sicurezza: identità, autorizzazione e riservatezza restano elementi centrali.

  • accessi dedicati esclusivamente al ritiro;
  • orari di consegna concentrati;
  • operatori impegnati in verifiche ripetitive;
  • pazienti che non conoscono la reale disponibilità del referto;
  • necessità di gestire deleghe ed eccezioni;
  • dati sanitari che richiedono controlli più rigorosi rispetto alla normale documentazione.

Più autonomia senza ridurre la tutela del dato sanitario

Il self-service può essere utilizzato per i ritiri standard quando il sistema è in grado di verificare correttamente l’utente e la disponibilità del documento. Le situazioni che non rispettano le condizioni previste vengono invece indirizzate al personale.

Il Garante Privacy richiede misure specifiche per i servizi di refertazione online, tra cui autenticazione adeguata, autorizzazioni e protezione delle comunicazioni. Gli stessi principi di minimizzazione e controllo devono guidare anche la progettazione dei punti di ritiro fisici integrati con sistemi digitali.

  • riduzione delle code dedicate al ritiro standard;
  • accesso più rapido alla documentazione disponibile;
  • controllo dell’identità secondo le modalità previste;
  • tracciamento dell’esito del ritiro;
  • maggiore disponibilità del personale per deleghe e casi complessi;
  • possibilità di collegare il ritiro ai sistemi sanitari già utilizzati.

Dal referto disponibile alla consegna al paziente

  1. Produzione: il referto viene validato e reso disponibile dal sistema sanitario competente.
  2. Stato: la disponibilità viene resa accessibile al percorso di ritiro.
  3. Avviso: quando previsto, il paziente viene informato secondo le modalità adottate dalla struttura.
  4. Identificazione: il sistema applica i controlli configurati per associare correttamente il paziente al documento.
  5. Consegna: il referto viene reso disponibile attraverso la modalità prevista dal progetto.
  6. Registrazione: l’esito del ritiro viene tracciato e comunicato ai sistemi collegati, quando previsto.

Totem self-service integrati con piattaforme sanitarie e gestionali

Il punto di ritiro può essere costruito attorno a totem o chioschi interattivi, sistemi di identificazione, applicazioni personalizzate e integrazioni con gestionali sanitari. La modalità con cui il referto viene messo a disposizione dipende dall’architettura e dalle procedure adottate dalla struttura.

TEOM ha esperienza nell’integrazione dei propri sistemi con piattaforme sanitarie: nel progetto ASL TO3, i totem dialogano con Dedalus HERO per verificare prenotazioni e pagamenti e inserire il paziente nel percorso corretto. La stessa logica di interoperabilità è il presupposto per automatizzare anche fasi documentali senza creare sistemi separati.

Ritiro referti in strutture sanitarie con esigenze differenti

  • Ospedali: punti di ritiro per documentazione resa disponibile dopo esami e prestazioni.
  • ASL e presidi territoriali: processi uniformi su più sedi collegate a sistemi centrali.
  • Poliambulatori: gestione del ritiro separata dall’accettazione delle nuove visite.
  • Laboratori e centri diagnostici: documentazione collegata a prestazioni concluse.
  • Strutture private: percorsi self-service integrati con agenda, pagamento e sistemi gestionali.
  • Reti sanitarie multisede: possibilità di progettare punti di ritiro coerenti mantenendo centralizzati dati e regole di accesso.

certificazioni

Qualità e Sicurezza delle Informazioni certificate

Dal 2003, l’eccellenza operativa di TEOM S.r.l. è garantita dalla Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001,
rilasciata da DNV, l’ente di certificazione più autorevole nei maggiori mercati europei.

La nostra Azienda inoltre è pienamente conforme agli standard internazionali più elevati in materia di sicurezza delle informazioni,
tramite la rigorosa certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 27001, integrata con le estensioni  ISO 27017 e ISO 27018.

MePA

Siamo presenti sul MePA, Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione e molti altri portali come:

Le nostre soluzioni sono inoltre disponibili tramite piattaforma MePA, semplificando le procedure di acquisto per Enti Pubblici e garantendo massima trasparenza e conformità normativa.

  • CONSIP 
  • MEF 
  • Acquistinretepa 
  • MePA
  • SINTEL (Regione Lombardia)
  • STELLA (Regione Lazio)

realizzazioni

Tecnologie per l'accoglienza

I nostri Sistemi digitali per l’accoglienza e la gestione dei flussi sono sviluppati per soddisfare le esigenze moderne di Personale e Utenti per una vasta gamma di settori: Aziende Sanitarie, Aziende di Servizi, Uffici Pubblici e Privati, Comuni, Poliambulatori, Centri Medici, Farmacie, Supermercati, Ristorazione e Attività commerciali. 

Chiamata veicoli garage hotel: gestione digitale auto

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

Tempistiche non ottimizzate rischiavano di compromettere l’esperienza degli Ospiti. Una soluzione tecnologica dedicata accelera il servizio garage, riduce le attese e garantisce un’accoglienza efficiente e impeccabile sempre.

Monitor di sportello per poliambulatori: migliorare i flussi e informare i pazienti

Poliambulatorio Magenta – Centro Medico Privato

Il Poliambulatorio Magenta ha scelto TEOM per guidare la digitalizzazione dell’accoglienza e della comunicazione interna, introducendo soluzioni innovative, che migliorano i flussi, informano i Pazienti migliorando l’efficienza con una particolare attenzione all’aspetto estetico.

Sanità digitale: Monitor informativi per pronto soccorso

Azienda Ospedale – Università di Padova (AOUP)

TEOM è stata scelta per fornire e integrare monitor informativi capaci di dialogare in tempo reale con il sistema gestionale dell’ospedale, migliorando la comunicazione, l’efficienza dei reparti di Pronto Soccorso e l’esperienza dei Pazienti e dei Parenti in attesa in ogni momento del percorso.